Se solo il primo caso si fosse verificato al SUD ….

I SORDI FANNU SORDI, I PIDUCCHI FANNU PIDUCCHI.

Non mi va di fare retorica  , ulteriormente in un periodo in cui l’emergenza ITALIANA e l’apprensione degli ITALIANI PER BENE (poveri o ricchi)  è dedicata ad altri pensieri, ma devo farlo.

Che sono tanti. Il dolore per le perdite di parenti e amici senza poterli neanche salutare , l’ansia per la ripresa lavorativa in sicurezza e la possibilità di poter ripartire economicamente, la paura del come sopravvivere economicamente a questo periodo , la ripresa degli abbracci con parenti(spesso stretti) e amici che non vediamo dal 9 marzo 2020 (50 giorni!) , la voglia di libertà, perchè viviamo anche di emozioni noi ITALIANI PER BENE .

Il tutto senza dimenticare quelle persone (forze dell’ordine, sanitari , netturbini, addetti dei negozi alimentari, trasportatori, impiegati di uffici al pubblico , etc) che, con le nostre stesse difficoltà, hanno dovuto essere presenti , ognuno a vario titolo ed a varia importanza , ogni giorno, in ogni momento, per non lasciare senza luce totale gli italiani chiusi nelle proprie quattro mura.

“Molta gente è nutrita da un sentimento di invidia o di rabbia nei nostri confronti perché ha un complesso di inferiorità. Io non credo ai complessi di inferiorità, credo semplicemente che i meridionali in molti casi siano inferiori”.  

E’ una frase del giornalista-direttore Vittorio Feltri proferita in una trasmissione televisiva dello scorso 22 aprile.

Uno dei piu’ grandi giornalisti in attività del nostro tempo . Sicuramente un rivoluzionario , un uomo che affianca sempre all’informazione giornalistica il suo pensiero sapiente (anche se talvolta politicamente non condivisibile) , un uomo di grande cultura storica e politica.

Perchè tutto questo livore nei confronti del SUD?

Il SUD Italia si è sentito colpito quanto il NORD Italia in questo periodo di emergenza, si è sentito colpito quando il NORD si è trovato immerso nel COVID19 , quando i contagi salivano , le vittime aumentavano, si sente rasserenato oggi che le cose vanno meglio. Perchè il popolo del SUD si sente ITALIANO  a tutto tondo: abbiamo amici, conoscenti, parenti emigrati in cerca di fortuna lassù. Ci sentiamo parte di quel popolo, pur consapevoli di esserne anello debole.

Il popolo del SUD è rimasto impaurito pensando anche  all’inadeguatezza delle proprie infrastrutture sanitarie (tra gli altri) . Impaurito quando tanti meridionali, in piena emergenza covid e seguito DPCM “stranamente” anticipati, hanno preso la via del ritorno a casa . Impaurito quando ha visto le immagini dei camion dell’esercito uscire silenziosi da Bergamo con a bordo le vittime . Impaurito per i gia’ tanti e persistenti problemi, piaga qui da noi ,  da cui sarà ancora piu’ difficile risalire , da cui era gia’ difficile uscirne quando lo Stato italiano non metteva la propria mano investendo sul territorio , creando lavoro, anzichè assistenzialismo.

Analizziamo quotidianamente i nostri limiti, li viviamo, ci conviviamo. Sarà difficile superare il divario da quella parte di Italia che vive al centro dell’Europa . Sappiamo solo che per uscirne servirebbe la mano tesa da chi può. Come in tutte le famiglie normali, senza Mulino Bianco ovviamente, quando il padre tende la mano al figlio più in difficoltà spiegando all’altro figlio l’esigenza di dare fiducia e speranza ha chi ha in quel momento più bisogno .

Parto dal chiarimento del direttore Feltri in un’altra trasmissione di ieri (26/04) dove indicava gentilmente che si riferiva “al portafogli e non all’intelligenza e che “conosco tanti coglioni nella bergamasca” per cui “so che non si possono giudicare le persone dal punto di vista morale e culturale .

“Ma i giornali del Nord al Sud vendono pochissimo, così come vendono pochissimo quelli del Sud. Sappiamo che la lettura non è la principale attività del Meridione”.

Forse il Dottore Feltri non sa che il SUD è svuotato di giovani, famiglie a causa di tutte le mancanze ( e oltre) gia’ citate da egli stesso?

Cit Corriere della Sera del 11/02/2020 Al Sud invece i numeri della popolazione stanno letteralmente collassando. L’intera area ha perso 129 mila persone l’anno scorso – persino più di quante ne abbia perse l’Italia nel complesso – con un saldo netto di migrazioni verso il resto del Paese di 77 mila meridionali che hanno scelto di andarsene al Nord. 

Ovvero, chi del Sud legge libri e giornali non è più sicuramente “residente” dalle nostre parti perché studia o lavora fuori , ma se non vendiamo “La Gazzetta del SUD”, chi vuole che compri giornali che non parlano del nostro territorio o , se lo fanno, ne parlano male?  .

Sulle scuse: “Ma io non ho detto nulla di strano. In Campania il reddito pro capite è di 19mila euro l’anno, in Lombardia di 37mila. Fotografare la realtà non è un reato. Il Sud ha dei margini di arretratezza che sono riconosciuti anche da chi ci vive.”.

Se sono chiari i problemi del SUD che serve sparare numeri così buttando pietre addosso ? Nessuno vuole nascondere la mafia o i parcheggiatori abusivi , fanno parte di questa nostra vita. Prima di voler cambiare lo stile di vita dalle nostre parte ci vuole il lavoro, i picciuli ( noi diciamo “i sordi fannu sordi, i piducchi fannu piducchi”).

“ Ci sono anche delle eccellenze, specialmente a Napoli, nel ramo medico. Ma la sanità deve coprire il territorio intero, cosa che non avviene lì”.

La Sanità italiana viaggia a due velocità, come tante altre cose, ma in ognuna delle due ha evidenti lacune e per motivi diversi.

Intanto al Nord Italia è avvantaggiata dalla vicinanza al resto d’Europa, ha più “mercato”, casi da gestire, possibilità di interscambio di informazioni, facilità di collegamento e raggiungibilità,  i suoi professionisti sono stimolati dalla possibilità di avere anche le produzioni medicali e la tecnologia vicine o molto prossime .

Da noi è un “parcheggio” (con rispetto per i tanti professionisti che ci riescono a fare anche tanto di più ) per molte professionalità che devono calarsi in un contesto arretrato ma anche dimenticato . Non è facilmente raggiungibile da chi ci vive , anche per la conformazione territoriale, anche per la logica (tante volte errata) di come è stata costruita negli anni, anche magari per la mentalità non cresciuta di noi pazienti.

Ma vogliamo mettere come è stato gestito il COVID19 dalla Sanità del Nord? A noi è venuto il dubbio che qualcuno ha cercato di nascondere sotto il tappeto il problema, come mai? (… ma tant’è, abbiamo pianto con tutti i nostri Italiani per le tante perdite di vite umane e scientemente ci siamo sentiti “fortunati” a non essere stati investiti allo stesso modo del problema) .

Peraltro alcune nostre strutture hanno accolto , nelle proprie possibilità, affetti da COVID provenienti dal resto d’Italia.

La domanda che mi sono posto io , semplice cittadino italiano, è : perchè non sono state prese misure di precauzione dal Governo Centrale  gia’ prima del 18 febbraio?

Il Direttore Feltri invece ha accusato il Sud Italia e , magari , se un domani il Sud potrà recuperare il deficit dal Nord ( assurdo , ma non si sa mai) dirà “prima eravate messi peggio di noi , ci avete rubato tutto” .

Mi viene da pensare se il primo caso di trasmissione secondaria si fosse verificato a Catanzaro , in Calabria, o a Napoli o …in un qualunque posto del nostro splendido Meridione, cosa sarebbe successo.

Immagino il titolo “Il Sud ha dei margini di arretratezza che sono riconosciuti anche da chi ci vive. Ma la sanità deve coprire il territorio intero, cosa che non avviene lì”.

Mi sembra di averle gia’ sentite e lette queste parole.

Dottore Feltri, Lei avrebbe accettato il lockdown Nazionale ?
Confindustria si sarebbe fermata?
Il calcio, quello che conta, si sarebbe fermato lo stesso?
Di conseguenza avrebbe accettato che un meridionale superasse il Centro Italia per arrivare in Lombardia viste anche le distanze che alcuni nostri connazionali hanno preso dai cinesi “illo tempore” e il male lo avevamo gia’ in casa Italia , da tempo, e non lo analizzavamo? .
Parliamo del fallimento del titolo V con riferimento alla gestione Regionale della Sanità Italiana? Il fallimento in qualche posto è evidentemente noto , in altri solo apparentemente (non tanto nella forma, quanto nel concetto) . Diversamente il COVID19 , anche al margine delle inadeguate misure precauzionali , avrebbe avuto tutt’altro effetto.
Non paragono la mia cultura e la mia conoscenza politica alla Sua , non è falsa modestia è la realtà.
 Lei però che è stato proposto a Presidente della Repubblica dovrebbe dire cio’ che pensa evitando il “J’accuse” continuo .
Perché, se un domani potrà diventarlo, dovrà essere il Presidente di Tutti gli Italiani. Scevro dal suo reale pensiero.
PS : Bergamo mi è molto cara. L’Italia mi è molto cara.

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